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Prossima Corsa - Domenica 20 Novembre 2011 ore 8:00 - PdC




lunedì 7 novembre 2011

Rieccole…..loro non si sono dimenticate di noi.

Vi aggiorno con un po’ di ritardo perché nelle ultime sere è tutto un guardare i telegiornali per i problemi delle 5 terre, di Genova e adesso del Po’, che casino!…. e poi c’è anche la situazione economica e quel disgraziato che non ne vuol sapere di togliersi dalle balle.
L’ultima novità poi è che se ne và dal PdL anche Gabriella Carlucci, chissà come reagiranno i mercati!
Comunque queste notizie le trovate nei giornali e nei telegiornali (a parte quello di Minzolini), la mia “mission” è parlarvi delle modelle.

Kate, Eva e Naomi l’altra sera mi hanno mandato un mail perché hanno sentito i loro agenti e sono impegnate per tutto Novembre e buona parte di Dicembre: non c’è modo di venire qua da noi a correre al PdC.
Inoltre hanno anche saputo che qui in Italia non è più possibile trovare posto nei ristoranti, visto che sono tutti prenotati da noi Italiani, e loro non possono certo cucinarsi tre uova al tegamino nelle suite dei loro hotel.
Per queste ragioni volevano organizzare una videoconferenza per dire la loro sulle proposte per le corse dello Sbram team.

Al momento sono a Toronto, con Marchionne, per il lancio del Doblò sul mercato Canadese.
Quando hanno visto il Doblò se ne volevano venire via, incazzate perché la Giulietta in Europa la fanno pubblicizzare a Uma Turman mentre a loro tre è capitata una ciofeca da vendere ai boscaioli.
Volevano farle sfilare con dei vestiti disegnati da Moschino e fatti con i tessuti dei sedili del Doblò, insomma una macchina veramente scarsa con dei vestiti inguardabili e dei tessuti improponibili.
Poi però Marchionne gli ha fatto vedere le altre auto della Fiat e hanno visto che sono anche peggio, quindi, grazie anche ad un sostanzioso aumento del cachet, alla fine hanno accettato di rimanere a Toronto.

Ad ogni modo ieri sera abbiamo fatto la videoconferenza su Skype (2 ore a 65 centesimi !!!), Moira si è collegata con un po’ di ritardo, lei è a Tashkent in Uzbekistan per una serie di spettacoli voluti dal suo nuovo domatore.

Sul motto dicono di scegliere noi, a loro va bene tutto, prima che si collegasse Moira le tre commentavano che a loro piaceva “senza maglietta sono ancora meglio” ma si rendono conto che per noi e Moira sarebbe difficile portarle.

Quando è iniziata la discussione sulla corsa invece è scoppiato un casino; Kate da 2 settimane si è messa insieme ad un ciclista vallone, un certo Van Der boh…. quindi insisteva per inserire anche la Liegi-Bastogne-Liegi o il Giro delle Fiandre. Eva e Naomi non ne volevano sapere. Eva le ha detto “tu cambi moroso ogni 20 giorni, noi la corsa non la faremo prima di 3-4 mesi, quando la faremo tu non ti ricorderai neanche più che è sto Van Der Boh”. Naomi, evidenziando come al solito la sua raffinatezza, le ha detto “ma mollalo subito quello stronzo, tu sei rimasta incantata dal fatto che ce l’ha sempre ritto ma guarda che è l’effetto del doping con il CERA, quello se gli misuri la viscosità del sangue con il reometro Brookfield a bassa velocità glielo lo trovi tra i 40.000 e i 50.000 centipoise…. ma è tutta tixotropia, appena si agita un po’ (aumenti la velocità) la viscosità crolla e gli si ammoscia tutto”.
Certo che Naomi spesso parla come una bovara però in fondo chi poteva immaginare che conoscesse questi aspetti della scienza della reologia, chissà chi glieli ha insegnati….
Comunque Kate non ne voleva sapere, fino a quando le hanno detto che in Belgio piove spesso, sulle strade c’è il pavè e quindi si corre in mezzo alla palta, si sarebbero rovinate le Saucony che Calvin Klein ha disegnato in esclusiva per loro, tutte “impestate” di diamanti, rubini, zaffiri e lapislazzuli.
A quel punto si è calmata e, come niente fosse, ha detto: “vabbè, lasciamo perdere il giro delle fiandre”.

In conclusione per loro va bene la Pavia-Milano, quella fatta al contrario quando fanno la Milano-Pavia.
Dicono che arrivare a Milano è comodo perché loro corrono per altri 5-6 Km e sono subito in aeroporto a Linate e decollano.
Correre contro il flusso degli altri atleti non le spaventa certo, perché sono sicure che tanto, quando le vedranno, si sposteranno tutti, anzi sono curiose di vedere quanti finiranno nel naviglio.

Moira invece era affascinata dalla Ginevra CERN-Gran Sasso, soprattutto perché avrebbe potuto correre con il ghepardo senza tenerlo al guinzaglio, però il domatore uzbeko non ne vuole sapere.
Nel suo italiano un po’ sgangherato diceva che quei cazzo di neutrini saranno anche piccoli ma arrivano alle spalle e si infilano dappertutto e a lui la cosa non piace per niente.
Moira ha provato a insistere e gli ha fatto presente che per eventuali irritazioni cutanee abbiamo il Prep, ma lui si è incazzato ha cominciato ad urlare nel suo incomprensibile dialetto uzbeko e se ne è andato sbattendo la porta. Poi Moira (che un po’ lo capisce) ha tradotto quello che ha detto: per lui qui in Europa siamo tutti dei depravati, loro invece ci tengono alla loro identità e integrità sessuale e lui non può certo correre con uno schermo di piombo per proteggersi il didietro…. è proprio ignorante e maleducato!
Insomma anche Moira ha ripiegato sulla Pavia-Milano, tanto lei corre con il ghepardo per cui quelli che ci arriveranno di fronte finisce che non solo si scansano ma probabilmente si butteranno direttamente nel naviglio.

PS: io non metto commenti perché il sistema non me lo permette, probabilmente sbaglio qualcosa e magari prima o poi qualcuno mi spiegherà come devo fare. Non ci sono invece problemi a postare queste minchiate, quindi io vado avanti tranquillo, voi lasciatemi fare….come si fa con i matti….. tanto per eventuale denunce penso se la prendano con il responsabile del blog.

Ciao, Claudio

5 commenti:

  1. Come sempre meraviglioso Claudio... il domatore uzbeko che teme i neutrini da dietro è qualcosa di spettacolare!

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  2. Pavia-Milano tutta la vita!!!
    Occhio che potremmo incrociare i neutrini (loro passano per Vigevano...)

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  3. A me il pezzo che è piaciuto di più è quello dei centipoise, sarà il mio trascorso nelle vernici (non ci ho mai capito nulla, ma non l'ho dato mai a vedere) ma mi ha scaldato il cuore.
    Non ce n'è: Claudio è il più grande e questo fatto che quando ci si mette scrive post fiume che neanche Tolstoj gli starebbe dietro vuole dire che ha del potenziale da esprimere.

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  4. ..E poi mi fa un po' godere che non riesce a commentare...

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  5. io non ho mai visto un reometro Brookfield. Non e' che puoi chiedere a Moira di portare il suo domenica?

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